Una piccola Chiesa nelle dolci colline toscane

Amo profondamente la Toscana e in particolar modo la Val d'Orcia, fa parte di me e per chi mi segue da un pò sia sui Social Network (fb, Instagram) e sul blog sa quanto io sia unita a questa terra.

Ho fatto conoscere e amare questo territorio a mio marito e cercheremo di fare persuasione occulta anche con nostra figlia...

Quest'estate sono partita insieme a Giulia dopo sole tre settimane dalla sua nascita destinazione Monte Amiata e con mio marito (quando non lavorava).

Stracolmi dei nostri bagagli quotidiani siamo andati in giro per la montagna e la Val d'Orcia con la nuova arrivata.

Visitiamo Pienza, Montepulciano, Montalcino... e per caso scopro una chiesetta bellissima tra le colline toscane di cui non conoscevo l'esistenza.

Si trova tra Pienza e San Quirico d'Orcia, percorriamo una stradina bianca, seguiamo le indicazioni e ci dobbiamo fermare di fronte ad un cancello, rimango sorpresa perchè la Chiesa di Vitaleta si trova su una proprietà privata.


Complesso Vitaleta

Decidiamo di portare Giulia nel passeggino, ci sono dei passaggi laterali al cancello abbastanza larghi da passare con Giulia.

Superiamo la prima curva e s'intravede da lontano la chiesetta incorniciata da due filari di cipressi che rappresentano pienamente la provincia di Siena.

E' molto piccola e scopro che è in tufo e mattoni e la facciata principale è rivestita in pietra di Rapolano (un tipo di travertino presente nel comune di Rapolano in provincia di Siena, unico al mondo) ed ha probabilmente origini tardo-rinascimentali.


Facciata principale - Pietra di Rapolano

Il Sole è alto e fa molto caldo, ma tutto è reso più piacevole da un leggero venticello che accarezza l'erba intorno alla Chiesa.


Facciata posteriore in tufo e mattoni

Un solo albero ripara i turisti che sono venuti a beatificarsi di tanta bellezza, non sono molti e questo rende il momento molto particolare e piacevole se non rilassante.

La chiesetta purtroppo è chiusa, mi avvicino con la vana speranza di trovare l'ingresso aperto e come tutte le antiche porte si riesce ad intravedere un pò al suo interno, si nota il suo abbandono, defraudata dei suoi materiali rendono spoglia e nuda la chiesetta.

La sua semplicità anche nella facciata principale la rende bellissima con le sue lesene laterali che sembrano quasi marcare la cornice creata con i filari dei cipressi.


Chiesa di Vitaleta e la campagna toscana

Un rosone centrale e il timpano al finale le donano una decorazione modesta ma al contempo elegante.

Giulia dorme nella sua tranquillità e semplicità, io mi godo quest'architettura tipica italiana e Andrea va alla scoperta con il suo drone di un punto di vista diverso dal nostro e delle campagne circostanti.


Complesso di Vitaleta - vista drone

Amo la tranquillità di questo luogo e vedo quasi per magia la piccola Giulia che corre tra queste campagne gioiosa.

Scopro giorno dopo giorno un amore senza limiti, un amore profondo, l'amore materno.

L'architettura, la natura, il Sole in una terra che amo, mio marito e mia figlia accanto a me... ho tutto, non posso voler altro e mi sento fortunata e amata.


Nota tecnica per i più appassionati:

La chiesa, di probabile origine tardo-rinascimentale, è ricordata per la prima volta in un documento del 1590.

L'edificio religioso venne in seguito riprogettato sia esternamente che internamente dall'architetto Giuseppe Partini nel 1884, ispirandosi a modelli cinquecenteschi.

Da essa proviene la statua della Madonna attribuita ad Andrea della Robbia, dal 1870 in poi conservata all'interno della chiesa della Madonna di Vitaleta nel centro storico di San Quirico d’Orcia, che si dice acquistata nel 1553 in una bottega a Firenze.

La statua, oggi conservata nella Chiesa della Madonna di Vitaleta nel centro di San Quirico d’Orcia, porta con sé una storia assai interessante: si dice, infatti, che fu proprio la Vergine, apparendo ad una pastorella, a suggerirle che i fedeli si recassero in una bottega di Firenze dove avrebbero trovato la statua da porre nella chiesa di Vitaleta.

La cappella della Madonna di Vitaleta si trova su una strada sterrata che porta da Pienza a San Quirico d'Orcia ed è posta sotto tutela dall'UNESCO.

L'edificio religioso si presenta ad aula unica, con la facciata principale rivestita in pietra di Rapolano che si caratterizza per un piccolo rosone che si apre al di sopra del portale architravato; lateralmente, la stessa facciata è delimitata da lesene, una a destra e l'altra a sinistra, sulle quali poggia il frontone sommitale, nel cui timpano è collocato uno stemma gentilizio.

Le facciate laterali sono rivestite in pietra, così come la parte posteriore dell'edificio religioso alla cui sommità si eleva un campanile a vela con due celle campanarie contigue ad arco tondo.


Tufo, mattoni e pietra di Rapolano



Testi per “Nota tecnica per i più appassionati” presi da: www.parcodellavaldorcia.com

Immagini: nessuna

Foto: Scattate da me

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About Me
Architetto, forse da sempre…
Nata a Roma
Dopo aver studiato alla “Sapienza” seguo diversi corsi per tenermi sempre aggiornata…

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