Elevatore a Piancastagnaio – Denaro impiegato bene?

Piancastagnaio, un paese sul Monte Amiata situato in una delle zone più belle della provincia di Siena.

Un paese medievale con una piccola cinta muraria fortificata che racchiudeva la parte più alta dell’attuale centro storico.

Mio nonno originario di questo piccolo paesino immerso nella natura ha lasciato alla nostra famiglia in eredità delle radici molto profonde, ben salde, radici che mi piace chiamare “radici montanare”, radici dove la caparbietà e la forza di un popolo sono la caratteristica di questi luoghi. Ciò ci lega molto legati a questo paese, ne facciamo parte anche se viviamo in una città come Roma.

Negli ultimi anni Piancastagnaio è in piena evoluzione, si effettuano opere urbanistiche come ogni amministrazione pubblica vorrebbe fare e dove la geotermia sta diventando finalmente realtà, MA…


Vista dall'alto dei lavori

… c’è sempre un MA… vi è una forte polemica nei confronti di un’imminente opera pubblica che servirà a pochi e per brevi periodi all’anno: un ascensore/funivia che collegherà due estremi del paese di Piancastagnaio dove il dislivello è più evidenziato (verrà costruito in prossimità di un grande parcheggio). Sicuramente aiuterà quelle persone che vi abitano o tutti i turisti che verranno per il Palio del 18 agosto (3 gg l’anno) o il Crastatone (festa nazionale della castagna della durata di circa una settimana)…


Simulazione realistica dell'elevatore


Progetto dell'elevatore

Mi domando: era veramente fondamentale utilizzare tanto denaro per un ascensore quando le fognature, i marciapiedi sono mancanti? Era veramente importante impiegare tale denaro quando frazioni di Piancastagnaio come Tre Case hanno l’acqua marrone dai rubinetti? Era davvero indispensabile usufruire tale denaro quando gli abitanti di Tre Case hanno paura di attraversare la strada statale del Monte Amiata per l’alta velocità delle automobili/motociclette/camion pur avendo fatto più richieste e più solleciti e totalmente ignorate senza nemmeno la decenza di una risposta.



Mi domando dov’è il senso civico di questa amministrazione? Dove sono le vere opere pubbliche utili al cittadino? Dove sono le illuminazioni stradali? davvero tale amministrazione sta facendo il bene per i propri cittadini?

Il denaro utilizzato per tale ascensore poteva essere impiegato per altro? Il denaro che verrà impiegato per la manutenzione ordinaria e anche straordinaria poteva essere impiegato per altro? Le frazioni di Piancastagnaio perché vengono totalmente abbandonate? Non ci sono cittadini contribuenti anche lì?



Nota tecnica per i più appassionati:


Data la conformazione morfologica prettamente montana e rocciosa del territorio di Piancastagnaio, l’Amministrazione Comunale intende realizzare un ascensore per il collegamento della parte bassa del paese, lungo la parete scoscesa di Via Fonte Natali, fino al suo centro storico posto nella zona più settentrionale e denominata Giardini Nasini sede del Municipio e della Rocca Aldobrandesca, oltreché centro vitale dell’intera comunità.

Sarà realizzato un elevatore inclinato su binari in profilati metallici ancorati direttamente nella roccia comprensiva di installazione di scala metallica di emergenza, saranno limitate al massimo le opere murarie al fine di mantenere l’attuale aspetto naturale e paesaggistico, caratteristica recentemente valorizzata dall’Amministrazione con la costruzione di percorsi pedonali e la decentralizzazione delle auto dal centro storico.


Comune:

Piancastagnaio

Provincia:

Siena

Tipologia:

Infrastrutture

Stato di attuazione:

Programmato

Anno di finanziamento:

2018

Costo Complessivo:

€ 435.000,00

Contributo Concesso:

€ 301.020,00

Atto:

Produzione 2017


Dati pubblici



Articolo Amiata News


Amiatanews: Piancastagnaio 20/11/2018

In un comunicato stampa, la lista di opposizione all’attuale governo locale, critica l’operato dell’attuale Amministrazione relativamente alle scelte sull’utilizzo delle risorse finanziarie e sui metodi di scelta confrontando le imposte col vicino Comune geotermico di Santa Fiora


Critiche @cronacadisiena

Critiche da parte della lista di opposizione in Consiglio Comunale “Centro Sinistra per Piancastagnaio”, sulle opere pubbliche realizzate in questi anni dall’attuale Amministrazione Comunale a guida della lista civica “E’ l’Ora di Piano” con Sindaco, Luigi Vagaggini. Come già durante i relativi Consigli Comunali, Il Centro Sinistra, ricordando le disponibilità economiche derivanti dai compensi ambientali, biasima, sia per scelta che per utilità pubblica, alcune delle opere realizzate, come l’illuminazione pubblica e i restauri delle fonti, denunciando, secondo il proprio punto di vista, situazioni di degrado o mancato interventi sui marciapiedi, asfaltature dei viali, le fognature e la pavimentazione del centro storico. Critiche sull’effettiva utilità relativamente alla scelta di realizzare un ascensore inclinato lungo la scogliera della Liccia, per favorire l’accesso delle persone da/per la zona delle Fonti di Voltaia e quella della Liccia – Giardini Nasini, l’area verde pubblica che unisce il centro storico con la parte nuova del paese (nella foto la scogliera da risalire). Riportiamo il testo integrale della comunicazione ricevuta in data odierna

Comunicato stampa CentroSinistra per Piancastagnaio Piancastagnaio del 19/11/2018

Grandi opere a Piancastagnaio

A Piancastagnaio negli ultimi anni si sono avverate le condizioni che tutti gli amministratori sognano: avere opere pubbliche da realizzare e nel contempo disponibilità economiche per farle. Sono sotto gli occhi di tutti le condizioni in cui versano i marciapiedi, gli asfalti dei viali, le fognature, la pavimentazione del centro storico… Ci aspettavamo che il compenso ambientale dell’Enel arrivato nel 2015 e derivante dall’accordo sottoscritto dalla precedente amministrazione, servisse a un palazzetto dello sport o ad una piscina, o magari a nuovi tratti di fognatura… invece è stato un fiume di denaro per realizzare che cosa? Un’illuminazione pubblica la cui ditta concessionaria, unica partecipante alla procedura negoziata, aveva detto che il precedente impianto era, salvo in alcune parti, in buone condizioni (e noi diciamo che nel centro storico era anche molto più bello… ma chi si è azzardato a dirlo, anzi a metterlo per scritto in una petizione è stato tacciato di falsificatore di firme!) Il nuovo impianto costa ben più di tre milioni e non si cerchi di imbrogliarci con la storia del “project financing” in cui mettono i capitali le ditte concessionarie: lo pagheremo fino all’ultimo centesimo e oltre per gli anni a venire e ne abbiamo già visto i molti limiti, tant’è che i comuni limitrofi lo considerano un esempio da non imitare. Le fonti però sono belle, restaurate con grande dispendio – parecchie centinaia di migliaia di euro – giustamente senza alcun’altra funzione se non quella estetica e sul cui apporto al bene collettivo di questa comunità nutriamo dubbi. Ma veniamo all’oggi, all’annunciato ascensore di Fonte Natali, opera ardita e costosa (€. 565.000,00) ma utile a quanti? Di tutto il Comune, solo al capoluogo, peraltro situato a monte del punto di arrivo dell’ascensore; utile a Fonte Natali e all’area 167 non proprio comoda rispetto al punto di partenza? Senza dimenticare che l’opera non risulta certo vicina ai residenti a Collemaggio-Vena Vecchia-San Martino. Si dirà che, con i futuri parcheggi (sicuramente utili) servirà per il Palio e il Crastatone, eppure fino ad oggi i frequentatori di queste manifestazioni sono stati accolti tutti e nessuno è stato rimandato indietro, quindi l’ascensore di Fonte Natali è davvero una posta che valga la candela?

A nostro parere no, e ci piange il cuore vedere il degrado del Palazzo Bourbon dove non si vuol salvare nemmeno la decenza con un minimo e irrisorio impegno per manutenzione esterna (estetica?) ma, soprattutto, dove non si garantisce la sicurezza: ce lo ha fatto vedere l’ultimo evento atmosferico e ci ha voluto bene solo il cielo…

Testi per “Nota tecnica per i più appassionati” presi da: www.old.cosvig.it, www.amiatanews.it

Immagini: @

Foto: Scattate da me, @progetto


CHIEDO SCUSA PER LE FOTO (SONO PIETOSE)

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Architetto, forse da sempre…
Nata a Roma
Dopo aver studiato alla “Sapienza” seguo diversi corsi per tenermi sempre aggiornata…

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