#5 - Luna de Miel - Il Paradiso Caraibico e il ritorno - Cuba.

Sempre allo sbaraglio ci dirigiamo verso Cayo Coco, molto famoso per le sue bellezze marine.


Il "ponte di terra" che collega Cayo Coco con l'isola di Cuba

E’ una sorta di mini-isola collegata da una lingua di terra/sabbia asfaltata alla perfezione (sembra di essere in Germania) solo ed esclusivamente per i turisti, una parte unisce Cayo Coco dal resto di Cuba.

Anche qui c’è la dogana, non possono passare i turisti cubani, ma solo i lavoratori e i turisti stranieri. E’ dedicata a tutti tranne ai cubani. Vedremo che in molte situazioni turistiche i cubani hanno dei limiti.

Attraversiamo questa meraviglia e andiamo alla ricerca di Hotel necessariamente a 5 stelle (ci sono solo questi) e ne godiamo le bellezze e il relax, ma ci piace sempre vedere ciò che c’è al di fuori della “gabbie d’oro”.

Per caso ci imbattiamo a Cayo Giullermo e una passerella in legno blu intenso ci porta verso la spiaggia e si apre davanti a noi il mare più bello che abbia mai visto.


Cayo Guillermo

Mi spoglio al volo e mi metto il costume, devo fare assolutamente il bagno altrimenti me ne pentirò per il resto della vita. E così facciamo, l’acqua, il mare, noi e pochi turisti (non è il periodo turistico ottimale per Cuba a causa degli uragani… infatti noi siamo matti).


Tutto mare!!!!

Di fronte c’è l’isola di Batista: dittatore prima di Fidel. E in quel momento penso alle parole del poeta portoghese Fernando Pessoa “La vita è ciò che facciamo di essa, i viaggi sono i viaggiatori ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo”.

Sono contenta e siamo innamorati.


Paradiso terrestre

Prossima tappa la famosa prima città liberata dalla dittatura Santa Clara, visitiamo la tomba del Che Guevara, che secondo alcuni cubani è stato ucciso dallo stesso Fidel Castro, qui non possiamo portare la macchina fotografica e non posso “rubare” fotografie come faccio in Europa, anche se la situazione è tranquilla per i turisti, ma è sempre delicata soprattutto che in quel periodo Fidel Castro era molto malato.


Santa Clara

La statua come tutta la piazza è dedicata al Che… soleggiata e deserta…


Il Che

Ma perché questi luoghi non sono pensati con un po' di ombreggiatura?!? Siamo a Cuba e fa caldo!!!!

Il viaggio continua e passiamo per il Varadero, bello ma molto turistico e poi andiamo a Cayo Largo per una settimana di totale relax dopo tanto correre per tutta Cuba.


Spiaggia libera - Varadero

Visitiamo le altre isolette circostanti con il catamarano, Cayo Iguana (si comprende già dal nome che vi è abitato solo ed esclusivamente da iguane) e playa blanca.


Cayo Iguana

Una settimana di me e Andrea.


Noi!!!

La nostra ultima tappa è l’Havana, il nostro Hotel questa volta è il famoso e storico Nacional (El Tropicana).

Andiamo dall’altra parte della città con una delle tante tipiche e bellissime Cadillac, visitiamo il forte con il Cristo (il terzo dopo quello di Lisboa e Rio de Janeiro, ma con la differenza che ha le braccia chiuse dove si narra la leggenda che in una mano tiene il rum e dall’altra i sigari).


Ultima sera all'Havana

Un ultimo spettacolo al famoso El Tropicana Club Con i balli tipici di salsa e il giorno seguente si torna a casa… Roma.

Tristezza!!!!


Ciao Cuba!!!!

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About Me
Architetto, forse da sempre…
Nata a Roma
Dopo aver studiato alla “Sapienza” seguo diversi corsi per tenermi sempre aggiornata…

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