#3 - Luna de Miel - Un coccodrillo come cibo, Baia dei Porci, Trinidad e la Sierra Maestra- Cuba

Arriviamo a Ciansfuegos , una piccola cittadina coloniale, andiamo a vedere la famosa Baia dei Porci, ma ci imbattiamo in un criadero di coccodrilli (allevamento di coccodrilli), vedono la macchina sporchissima e non so perché pensano che siamo cubani e ci fanno pagare il biglietto come tali (moooolto più basso il prezzo) e capisco che forse ci stiamo immedesimando un po' troppo nella loro cultura.. ahahha


Criadero di coccodrilli

Visitiamo l’allevamento e grazie alle persone che vi lavorano con molta dedizione in questi luoghi questi animali non sono più in via di estinzione, ma anzi ve ne sono talmente tanti che ora sono tornati come piatto tipico sulle loro tavole e ne approfittiamo per assaggiarne un po', coccodrillo fritto accompagnato da frutta di stagione tipica caraibica.

La carne è molto dura, i muscoli del coccodrillo si sentono sotto ai nostri denti, ma è molto buona e la finiamo!


Piatto a base di carne di coccodrillo

A pancia piena andiamo alla Baia dei Porci, ma ne rimaniamo molto delusi, non vi è niente che ricorda quell’avvenimento, tutto è abbandonato a se stesso, la spiaggia è sporchissima, ci aspettavamo qualcosa di eclatante ma troviamo solo desolazione.

Delusi ci dirigiamo verso Trinidad, una città totalmente ristrutturata dallo Stato e risaltata nella sua architettura coloniale ma con un tocco di antico caratterizzata dalle sue strade in pietra calcarea beije, quasi a voler risaltare la tipica terra rossa di Cuba.


Si suona e si canta sempre... Tinidad

Il caldo è tanto e ogni tanto cade qualche gocciolina di pioggia che li per li ci rinfresca ma che aumenta solo successivamente l’afa dell’isola. La pioggia non blocca la nostra visita per la città anzi ne approfittiamo per sederci in qualche localino, riposarci e goderne dei portici dei locali.

Saliamo su di un edificio storico il più alto della città e una volta sulla terrazza sudatissimi ci godiamo la città dall’alto dove il calore della facciata vengono esaltate dai tetti e pavimentazione color terra.


Vista dall'alto - Trinidad

Una città bellissima e molto diversa dalle altre cubane, è unica nel suo genere.


Carri versione Taxi!!!

Tutte le città cubane hanno la stessa caratteristica, una piazza principale circondata dal municipio, il teatro e tutte le funzioni più importanti che si svolgono per la città e al centro un chiosco dove bere il the’ circondato da un piccolo parco.

Ma Trinidad è bellissima!

La prossima tappa è Camaguey, ma vediamo l’indicazione per la spiaggia e considerando che Cuba è sprovvista di indicazioni stradali e il navigatore satellitare è assolutamente vietato, ci riteniamo fortunati e andiamo. Dopo tanti Km in macchina e poco anzi quasi nulla al mare ci rilassiamo e ci godiamo un mare quasi incontaminato con una spiaggia ricca di conchiglie di ogni grandezza.


Spiaggia di Trinidad

Relax per qualche ora prima di ripartire.


Relax totale

Direzione Camaguey, prima di entrare in città ci imbattiamo in un treno turistico, il primo che vediamo (Cuba è l’unico Paese in tutto il Sud America ad avere la linea ferroviaria) ed è stato emozionante.

Il nostro impatto con Camagauey non è stato dei migliori, una città spregiudicata, senza pudore, veniamo seguiti da due uomini con la macchina, ma riusciamo a seminarli (la prima volta che ho timore in quest’isola)… chissà cosa volevano!

Troviamo una delle peggiori Casa particular di tutta Cuba, sporca e in un barrio (quartiere) peggiore della città.Facciamo sorvegliare la macchina di notte, come in ogni città, non solo per una sicurezza (in particolar modo in questa città), ma anche per dar lavoro dignitosamente a queste persone che riescono a mala pena guadagnare 15.00 euro al mese…


Vita quotidiana - Bayamo

Andiamo in giro per la città e per la prima volta vengo odiata dai cubani, vedo una situazione di estrema povertà e inizio a fare molte foto senza chiedere il permesso e solo mentre mi inveiscono contro mi rendo conto della mia poca discrezione… ho invaso il loro territorio e non ho avuto rispetto per queste persone.

Andrea si arrabbia terribilmente con me e siamo costretti a correre via dalla parte opposta.

Scappiamo letteralmente da questa città e passiamo per Bayamo, cittadina deliziosa ma forse troppo europea, quasi stona con il resto di Cuba e anche qui troviamo una leggera ostilità, da poco un ragazzo italiano è stato arrestato perché colpevole di omicidio nei confronti di una ragazza cubana… non siamo ben visti e lo posso comprendere.

Il giorno seguente partiamo per un’escursione ne La Sierra Maestra dove si sono nascosti i rivoluzionari con Che Guevara e solo stando lì si capisce come sono riusciti a nascondersi per tanto tempo e la bellezza della natura che li circondava era ed è meravigliosa, rigogliosa e selvaggia e immagino come hanno potuto vivere in quei posti, le difficoltà e la pericolosità.


Sierra Maestra

Per arrivare lì ci vorrebbe una jeep ma noi entriamo lo stesso attraversando un piccolo fiume che verremo a scoprire solo dalle guide che incontriamo che da li a poco si sarebbe ingrossato durante la sera e saremmo stati costretti a stare nella Sierra Maestra per tutta la notte… siamo folli e ci immergiamo in quest’avventura e ci piace così tanto, se solo avessimo avuto una Jeep!!!!


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Architetto, forse da sempre…
Nata a Roma
Dopo aver studiato alla “Sapienza” seguo diversi corsi per tenermi sempre aggiornata…

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