#2 - Luna de Miel - Sigari, Vinales e l'Uragano Caterina - Cuba

Aggiornato il: 7 ago 2018

Destinazione Ovest, Maria la Gorda, un parco protetto.


NOI

Mentre ci dirigiamo al Parco vediamo indicazioni (molto rare) di Piantagione di tabacco ”Robaina”, così svoltiamo senza sapere dove e come era la strada e quanto tempo ci avremmo messo. Entriamo nella proprietà e non c’è nessuno ad accoglierci, ho il timore che possa uscire qualche cane, di cui ho una paura folle!!!


Piantagione di Tabacco (una delle poche private)

Esce una sig.ra molto gentile e dopo qualche chiacchiera sufficiente per conoscerci ci spiega come funziona tutto il processo di piantagione e scopriamo che ottobre/novembre è il periodo di essiccaggio delle foglie (dentro un mega capannone di legno sporco con galline, piccioni e piccoli topolini di campagna che corrono su e giù sulle foglie di tabacco) e ovviamente non è possibile vedere la distesa di tabacco e coglierne il fascino rurale, vi è solo una piccola pianta “d’esposizione” per i turisti.


Capanno dove essiccano le foglie di tabacco

Con noi ad accompagnarci vi è un sig.re che ci fa vedere come si fa un sigaro, fatto tutto a mano, e noto che gli manca qualche dito (fatto abbastanza comune in tutta Cuba perché usano molto il macete e nessun uomo ne è sprovvisto), è un signore piccolino, gentile e con il viso molto dolce e ci regala due sigari, il più grande per Andrea e il più piccolino e sottile per me.


Preparazione dei nostri sigari

Un signore delizioso!!!

Partiamo e andiamo a Viñales , una piccola cittadina in stile coloniale, colorata e allegra. Troviamo una casa particular bellissima gestita da una coppia di una certa età ma di una simpatia e gentilezza unica. Giriamo per la città e sentiamo la musica, siamo attirati come un magnete.

Entriamo in un locale dove ballano esclusivamente salsa. Uno spettacolo al centro della struttura tipica coloniale e iniziamo non solo a goderci lo spettacolo, ma anche a bere piña colada gelata. Che buona!!!!

I nostri animi sono leggeri e con essi i nostri corpi.

Mi piace questa sensazione di spensieratezza!!


Campesino


Il giorno dopo organizziamo un escursione per vedere le case tipiche dei campesiños e dopo diverse ore di camminata in mezzo al fango rosso (tipica terra cubana).

Entriamo in uno scenario da film “Il Viaggio al centro della terra”.


Vinales

Sembro una bambina che scarta un regalo. Dopo ore di cammino la prima tappa è la casa di un campesiños su di una collina, la povertà è sconvolgente, ma ciò che scopriamo è bellissimo, il paesaggio è fantastico e la pace e semplicità entra dentro di noi.

Il lavandino è esterno e il bagno ovviamente non c’è (è la natura), scorgo velocemente all’interno la semplicità di una casa in legno.

Gli animali sono liberi fuori la casa, una pianta di tabacco e lì pronta a farsi ammirare…


Pianta di tabacco


Gli animali sono liberi!!!

abbiamo sudato moltissimo, fa caldissimo, Cuba è molto umida e noi abbiamo camminato tantissimo, la sete inizia a farsi sentire sempre più forte, la bocca è arsa e asciutta, ho sete e ho bisogno di acqua, ma ci viene offerto molto gentilmente il coco-loco: una bevanda alcolica fatta di succo di cocco appena colto quindi è caldo e tanto rum.

La bevo e già al primo sorso sento il calore nello stomaco… non posso continuare e mollo letteralmente il coco-loco ad Andrea e rischio a bere l’acqua di quel lavandino tanto sporco… il rischio di una dissenteria è molto alta, ma va bene così…


Coco loco... dopo ore di cammino... sono stravolta!!!

Camminiamo in mezzo a tori legati e con le corna tagliate per la sicurezza non solo dei turisti, ma delle persone che vi abitano e lavorano in quei luoghi. Attraversiamo piantagioni di caffè, bananeti e ananas… quanto mi piace!

La povertà è sempre più evidentemente e il contadino ci accompagna e ci porta tra i campesiños.


Caffè pronto ad essiccare sotto il Sole


Arriviamo in una piccola “fabbrica” di tabacco e ci offrono del rum, un pezzo di cioccolato prodotto da loro extrafondente e due sigari imbevuti di miele.


Sigaro al miele!!!

Ragazzi una cosa sublime!!

Sono fiera e orgogliosa di avere un uomo pazzo e folle come me, mi piace l’avventura!!!


Affresco degli anni '70

Continuiamo il viaggio con la nostra macchina blu di plastica e ci dirigiamo verso Maria La Gorda, una riserva naturale unica, situato nella zona ovest , dove vi è il colibri più piccolo al mondo e siamo stati così fortunati che ne abbiamo visti ben 3 contemporaneamente… che emozione!!!


Colibrì - il nostro avvistamento!!!!


Unica strada all'interno del Parco di Maria La Gorda

Andiamo con una guida e ci vuole portare nella punta più estrema dell’isola, ma in quell’istante l’uragano Caterina passa sul Messico e prende Cuba solo con la sua “scia” e la sua forza è talmente immensa che le palme alte metri e metri sono piegate quasi in due tanto da far paura, la pioggia è forte e potente oltre ad essere calda, l’acqua è calda e per noi europei è così strano, ma è bello… la tormenta diventa sempre più potente e la guida ci porta indietro… non si può rischiare.


Piscina Naturale all'interno del Parco Maria La Gorda

Prossima tappa ciensfuegos!

Notiamo che non esistono cartelloni pubblicitari, solo ciò che caratterizza le autostrade sono cartelloni a favore della “Revolucion”.


Collage dei cartelloni politici

Le strade come le autostrade (autopista) sono percorse da carri trainati da buoi e cavalli, attraversate dalle galline e anche dalle persone.

In realtà sembrano più strade di paese che autostrade come le intendiamo noi.


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About Me
Architetto, forse da sempre…
Nata a Roma
Dopo aver studiato alla “Sapienza” seguo diversi corsi per tenermi sempre aggiornata…

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